L’originale e la copia

A questo link http://barberist.blogspot.it/2016/01/artforismi.html Lorenzo Barberis immagina un generatore automatico di post che simuli il suo lavoro, che sia indistinguibile dall’originale, e che in qualche modo gli garantisca – almeno negli effetti – una sorta di immortalità digitale.

Facciamo un passo indietro. Una delle obiezioni più interessanti alla realizzazione del teletrasporto è quella secondo la quale – dal momento che non conosciamo nella sua natura profonda la materia – la macchina che possiamo costruire teletrasporterà solo la parte di materia da noi effettivamente conosciuta. Se anche solo un 5% della materia o delle sue interazioni profonde sfuggono alla nostra conoscenza, allora sfuggiranno anche al macchinario che abbiamo costruito. Risultato: al punto di arrivo comparirà una copia quasi perfetta dell’originale, mancante di quella parte che né noi né il teletrasporto sapevamo.

Dunque, se teletrasporto Lorenzo Barberis con un macchinario affetto da questa problematica, all’arrivo comparirà un Lorenzo Barberis simile in tutto e per tutto all’originale, che si comporterà come lui, reagirà come lui alla realtà circostante, sarà per me indistinguibile dal vero Lorenzo Barberis, ma non sarà l’originale, perché sarà mancante di quella parte di materia (o di interazioni profonde di essa) che mi erano ignote, e che il teletrasporto ha dimenticato e distrutto.

Tornando a noi: Lorenzo Barberis scrive articoli. Se io creo un software che lo simula, e gli articoli di questo software ottengono gli stessi effetti di quelli che scriveva il Barberis originale, allora i casi sono due: ho perfettamente compreso tutto il Barberis e l’ho dunque replicato (come il caso di un teletrasporto perfetto) nella sua totalità; oppure ho creato un simil-Barberis,  dissimile dall’originale per una certa percentuale che mi è ignota, e che dunque prima o poi farà qualcosa che l’originale non avrebbe mai fatto (impazzire, ad esempio, come le intelligenze artificiali della miglior tradizione filmica, e conquistare il mondo).

Ah, a proposito: se questa obiezione al teletrasporto è plausibile, significa che alcuni dell’equipaggio dell’Enterprise sono morti al primo uso, e quelli che vediamo ora sono solo cloni molto simili agli originali… e che non sanno di esserlo.

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